4 Novembre: dare voce al nostro passato

ARTICOLO A CURA DI MARGHERITA MESSINA



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"Immolando la loro giovinezza
Accesero fiaccole immortali
Nei Cieli della Gloria"

La scritta incisa in basso al bellissimo rilievo bronzeo del nostro Monumento ai Caduti di tutte le guerre, instilla nel nostro cuore un sentimento di amor di Patria. La Patria è dov'è la casa, dov'è il cuore, dov'è la famiglia. Quei giovani soldati che partirono per il fronte si aggrapparono al sentimento di protezione e amore per la propria terra, riuscendo a sopportare con fermezza e speranza la terribile guerra che stavano vivendo.
Il Monumento ai Caduti, situato in piazza Annunziata, ed il Monumento al Milite Ignoto, preservato all'interno del cimitero cittadino, sono gli emblemi massimi che la comunità biancavillese ha realizzato - negli anni Venti e Trenta del Novecento (esattamente 4 Novembre 1921 MONUMENTO AL MILITE IGNOTO  e 6 Novembre 1932 MONUMENTO AI CADUTI) - per preservare la memoria di coloro che diedero la vita, consapevoli ed inconsapevoli, per la loro Patria, per la loro casa, per la loro famiglia. Ricordarli, ricordare il loro sacrificio non deve essere relegato soltanto a questa giornata, certamente importante, ma sempre e col rispetto dovuto ad un luogo "sacro", ad un monumento eretto a ricordo delle 350 e più vittime militari del primo conflitto mondiale, del secondo e delle guerre successive, i cui nomi vennero scolpiti sulle sue lastre marmoree.
Il monumento, anzi, i monumenti fanno parte della nostra storia, della nostra vita e, soprattutto, della nostra identità culturale: screzi, scempi e danni di ogni sorta sono stati compiuti nel corso degli anni, ma si è sempre riusciti a rimediare, a ricucire quegli strappi che inconsciamente e miseramente si erano abbattuti su di essi.
Particolare attenzione va fatta in merito al Monumento ai Caduti di piazza Annunziata: stiamo parlando una piazza comunale, che appartiene a noi cittadini e che per tanto va tutelata, tenuta stretta ed amata: li vengono ricordati i nostri cari, esponenti delle nostre famiglie che non ci sono più ma che ci hanno protetti, che hanno lottato sino alla morte per noi. 
Serbiamogli sempre cura, attenzione e dedizione, le stesse riservate al Monumento al Milite Ignoto del cimitero.


Per chi fosse interessato alle vicende della Grande Guerra, nel 2015 è stato pubblicato il volume "La Grande Guerra - ricordi e testimonianze biancavillesi. 1915 - 1918", curato da Margherita Maria Messina, Antonio Alessandro Marino Zappalà e Nino Distefano, e pubblicato dal Comune di Biancavilla.
E' possibile richiederlo in prestito presso la Biblioteca Comunale G. Sangiorgio.